MUSEO SAN ROCCO
Il Museo San Rocco è stato istituito nel 2012 nel monumentale edificio che un tempo ospitava l’omonima chiesa dei Terziari Regolari. Concepito dal direttore don Liborio Palmeri anche come oratorio e centro culturale, attraverso un fitto calendario di eventi ed una ricca offerta culturale è diventato negli anni un punto di riferimento, non solo per gli appassionati d’arte, ma anche per tutti coloro che amano prendere parte a manifestazioni culturali come conferenze, convegni, concerti, rassegne poetiche e cinematografiche. Al suo interno ospita in maniera permanente una selezione della cospicua collezione Di.ART (Diocesi Art - Collezione diocesana di Arte Religiosa) raccolta di opere iniziata dal sacerdote negli anni Novanta, che dal 2004 è esposta presso il Palazzo del Seminario Vescovile della Diocesi di Trapani.  
Il luogo in cui sorge è caratterizzato da una complessa ed affascinante storia di stratificazioni e  l’aspetto attuale deriva da un attento intervento di restauro grazie al quale l’edificio ha ritrovato la sua natura di luogo di culto. In origine era la cappella privata della nobile famiglia trapanese Di Ferro che nel 1574, in seguito ad un’epidemia di peste in città, la donò ai Terziari Regolari a condizione che non ne cambiassero mai la dedicazione a San Rocco (santo francescano, taumaturgo degli appestati). Così iniziò il progetto di ampliamento della chiesa e costruzione del convento nella retrostante area dei magazzini della dogana, cosicché tutti i confratelli potessero trasferirsi in città dal convento di Martogna, alle falde del Monte Erice. I lavori furono completati nel 1653 e in questa occasione la chiesa fu arricchita da pregevoli opere pittoriche e scultoree. Un ulteriore e definitivo intervento di rifacimento avvenne nel 1766 ad opera dell’architetto e sacerdote Paolo Rizzo. 
Nel 1866, in seguito alla soppressione degli ordini e delle corporazioni religiose, l’edificio fu adibito ad Ufficio Postale. Durante la seconda guerra mondiale i bombardamenti distrussero parte dell’abside e del transetto; in quell’occasione furono operati pesanti interventi architettonici che, nell’ottica di ripristinare un edificio ormai adibito ad ufficio pubblico (Ufficio di Igiene e Profilassi) ritennero opportuno restringere i grandi spazi delle navate in piccoli vani e realizzare due nuovi piani, il primo dei quali ricavato dall’altezza delle originarie volte della chiesa. Successivamente, in virtù della nuova sistemazione fu utilizzato anche come plesso scolastico
Oggi in esso convivono due identità, quella religiosa e quella artistica: l’atrio all’ingresso è stato ripristinato e trasformato in un oratorio dal quale si accede alle sale espositive; i suggestivi ambienti al primo piano, invece, ospitano la collezione permanente, la sala conferenze, altri spazi espositivi per le mostre temporanee ed una piccola cappella dedicata alla Madonna Odigitria. Al momento le grandi sale al secondo piano sono ancora oggetto di lavori e trasformazioni ma si auspica che presto possano divenire biblioteca, salotto letterario, alloggi per artisti, nell’ottica policulturale e multidisciplinare che caratterizza l’intera istituzione.  

•Allegato Catalogo - DiArt.pdf
•Allegato Spazi funzionali_Museo San Rocco.pdf
•Allegato Benvenuti_Museo San Rocco.pdf
•Allegato depliant_Museo San Rocco.pdf
COLLEZIONE PERMANENTE E ATTIVITÀ ESPOSITIVA
Il nucleo espositivo permanente del Museo San Rocco ha lo scopo di mettere in luce le espressioni artistiche più significative della contemporaneità ed indagarne il rapporto con le tradizionali iconografie sacre. La raccolta comprende opere di artisti già storicizzati come Carla Accardi, Claudio Oliveri, Alberto Gianquinto, Lello Scorzelli, Turi Simeti e di artisti noti e affermati come Adrian Paci, Rita Siragusa, Marco Papa, Minjung Kim e Jung Uei - Jung. Inoltre, l'intensa e costante  attività espositiva ha permesso negli anni di arricchire la collezione con opere di artisti emergenti come Jano Sicura, Paolo Roberto D'Alia, Francesco Arecco, Mattia Novello, Marco La Rosa, Grazia Inserillo e Maurizio Pometti.  

ATTIVITA' ESPOSITIVA

8 settembre - 8 ottobre 2017
a cura di Liborio Palmeri, co-curatori Alessio Genovese, Carla Ricevuto, Eleonora Tardia

Ferdinand Adrian Paci 
22 aprile - 22 agosto 2017
a cura di Giovanni De Lazzari

18 marzo - 13 aprile 2017
a cura di Liborio Palmeri, co-curatori Alessio Genovese, Carla Ricevuto, Eleonora Tardia

18 marzo - 13 aprile 2017
a cura di Liborio Palmeri, co-curatori Alessio Genovese, Carla Ricevuto, Eleonora Tardia

25 febbraio - 15 marzo 2017
a cura di Liborio Palmeri, co-curatori Alessio Genovese, Carla Ricevuto, Eleonora Tardia

U Santu Patri: Andrea Aquilanti - Davide D'Elia - Gianni Dessì - Giuseppe Gallo Gianfranco Grosso - Pier Paolo Lista - Marco Papa
24 settembre 2016 20 febbraio 2017  
a cura di Liborio Palmeri

Formalmente - Jano Sicura e Franco Lippi 
25 giugno 2016- 20 agosto 2016   
a cura di Nino Portoghese Annibale Vanetti

Numero idoneo di profeti minori - Paolo Roberto D'Alia 
5 dicembre 2015 - 9 gennaio 2016 
a cura di Liborio Palmeri e Carla Ricevuto